Tutte le aziende tendono a cercare il modo di ridurre i costi di produzione per rimanere competitive in un mercato in continua evoluzione. Passare dalla saldatura manuale a quella automatizzata rappresenta sicuramente un investimento, ma offre numerosi vantaggi.
Ma cosa comporta questo cambiamento per il saldatore?
In questo articolo vi forniremo alcune informazioni sui cambiamenti che interesseranno il saldatore, la figura professionale più coinvolta in questo cambiamento, quando si passa dalla saldatura manuale a quella automatizzata.
Sfatare i pregiudizi sulla saldatura automatizzata
C'è un detto che recita: «imparare facendo», e questo vale anche per il saldatore.
Un saldatore ha bisogno di centinaia di ore di lavoro per acquisire esperienza e manualità e, nella maggior parte dei casi, non vedrà di buon occhio l'introduzione di un impianto di saldatura automatizzato in azienda.
Si chiederà con apprensione se una macchina possa sostituire il suo know-how, acquisito nel corso di molti anni. Ma non è così: una macchina rimarrà sempre una macchina. Non è in grado di verificare il ciclo di saldatura né di programmare una procedura di saldatura. Il saldatore esperto, invece, è in grado di farlo.
Ridurre il lavoro ripetitivo del saldatore manuale
Una saldatrice orbitalenon può sostituire il saldatore manuale in tutte le sue competenze; ciò è impossibile sia dal punto di vista tecnico che economico.
Le attrezzature per la saldatura orbitale possono fare la differenza quando, nel corso di un progetto, occorre ripetere più volte la stessa configurazione di saldatura e quando la qualità della saldatura deve essere di alto livello, come ad esempio nel caso dei gasdotti nel deserto, che possono raggiungere una lunghezza di diversi chilometri.
Certo, un saldatore esperto è in grado di svolgere questo lavoro. Tuttavia, in queste condizioni, gli sarà difficile mantenere la concentrazione in un ambiente ostile (temperatura, umidità, posizione, spazio ristretto) e per lunghi periodi, il che è inevitabilmente faticoso.
Una testa di saldatura orbitale non si stanca ed è in grado di ripetere tutte le saldature con lo stesso livello di regolarità e qualità.
Quindi il saldatore manuale non è più necessario nel settore della saldatura?
Ovviamente, la risposta è no.
Un know-how consolidato grazie all'impiego di saldatrici automatiche
Prendiamo ad esempio un progetto di gasdotto nel deserto, in cui l'80% dei giunti è costituito da saldature tubo-tubo e il 20% da giunti tubo-accessorio.
In questo caso, la macchina è in grado di eseguire in modo continuo l'80% delle saldature, mentre il saldatore si occuperà delle altre operazioni che richiedono la sua competenza manuale e la sua destrezza.
In base ai parametri indicati, la saldatrice orbitale può essere utilizzata dagli operatori in conformità alla norma EN ISO 14732.
D'altra parte, le saldature manuali e le macchine più sofisticate che richiedono impostazioni più precise saranno eseguite dai saldatori in conformità alle norme EN ISO 9606-1 a 5.
Potete stare certi chela saldatura manualeavrà ancora un futuro roseo, poiché le attrezzature di saldatura automatizzata sono interessanti solo se si verificano le quattro condizioni seguenti:
- Un livello di produzione elevato (volumi medi o elevati)
- Stesse configurazioni di saldatura ripetute
- La necessità di saldature di alta qualità
- E una perfetta ripetibilità del risultato
Se si hanno solo piccole serie con configurazioni diverse, l'investimento in una saldatrice orbitale è più discutibile. Un saldatore esperto dotato di attrezzatura manuale può rivelarsi una soluzione altrettanto valida.
Conclusione
L'investimento in un'attrezzatura orbitale automatizzata dovrebbe contribuire ad aumentare la produttività e il livello di qualità nelle operazioni di saldatura semplici e ripetitive, ma questa decisione va presa tenendo conto delle competenze dei saldatori e della loro esperienza. Non esitate arichiederci una dimostrazione gratuita dellenostre soluzioni orbitali!


